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Chiesa del Corno
Il 25 aprile 1806 un decreto del viceré Eugenio di Beauharnais, che ordina la soppressione di tutte le chiese e oratori non parrocchiali, porta alla chiusura della chiesa di San Vito, di quella del Corno e di altre quattro chiese di Bussolengo. Tutte vengono avocate al Demanio.
Centrale idroelettrica
La centrale idroelettrica di Bussolengo è una costruzione di architettura industriale degli anni 1940. La centrale sfrutta, attraverso il canale Biffis, il dislivello di 40 m delle acque derivate dal fiume Adige. In questo modo vengono alimentate tre turbine di media dimensione per la produzione di energia elettrica e per l’irrigazione dei terreni dell’Agro-veronese.
Villaggio di Natale
Il Villaggio di Natale della ditta Flover è un ambiente magico con innumerevoli oggetti creati artigianalmente con i più disparati materiali, sapientemente disposti ed ambientati allo scopo di rendere ancora più magico ed affascinante il Natale.
Parco Natura Viva
Il Parco Natura Viva è un parco faunistico posto a Bussolengo, in provincia di Verona, non lontano dal lago di Garda. È stato aperto al pubblico nel 1969. L’attività che il parco svolge prevalentemente è costituita dall’allevamento di specie animali selvatiche.
Vi si trovano molte specie a rischio, che il parco cura, per poi reinserire in libertà. Il parco si articola in due settori di visita principali: il Parco Safari nel quale il visitatore rimane a bordo del proprio autoveicolo e il Parco Faunistico la cui visita è esclusivamente pedonale
Chiedere l'autorizzazione alla esumazione o estumulazione
L'esumazione e l'estumulazione sono operazioni che consentono la rotazione dei cadaveri seppelliti.
Consistono nel recupero delle spoglie mortali in una cassettina ossario oppure delle ceneri in urna cineraria a seguito di cremazione, per permettere alla famiglia di scegliere, tra le soluzioni offerte dal cimitero, la successiva destinazione del proprio caro (seconda sepoltura).
L'esumazione consiste nel disseppellimento dalla fossa di sepoltura in terra.
Chiedere o rinunciare a una concessione cimiteriale
La sepoltura privata in loculi, tombe, cinerari o sepolture a terra richiede il rilascio di una concessione cimiteriale.
Il rilascio della concessione dà diritto al concessionario di usare la sepoltura per un periodo prestabilito che varia a seconda del tipo di sepoltura concesso e del Regolamento comunale di polizia mortuaria. La nuda proprietà rimane del Comune.
Posare lapidi e copritomba per le sepolture a terra
Per posare manufatti funebri occorre richiedere un'autorizzazione al Comune.
L'autorizzazione è necessaria anche per eseguire interventi di manutenzione straordinaria sui manufatti.
La lapide da posare non potrà superare le seguenti misure:
Tumulare ceneri o resti mortali in posto già in concessione
In un loculo è consentito collocare un feretro e una o più cassettine per resti mortali o urne cinerarie finchè si raggiunge la sua massima capienza prevista dal Regolamento comunle. La stessa cosa vale anche per i cinerari.
Per introdurre ceneri o resti mortali in sepolture già in concessione, il concessionario deve fare domanda al Comune. La data di scadenza della concessione del luogo di sepoltura rimane invariata
Tumulare in tomba di famiglia
La tumulazione in tomba di famiglia è consentita alla famiglia del concessionario, composta dagli ascendenti e discendenti in linea retta senza limite di grado, con i rispettivi coniugi e dai collaterali, ampliata agli affini, fino al secondo grado. Il convivente è parificato al coniuge se la convivenza era effettiva al momento della morte e si protraeva da almeno tre anni.
Disperdere le ceneri
Le ceneri di una persona, anche quelle eventualmente già seppellite, possono essere disperse solo se il defunto ne ha manifestato la volontà.
La volontà del defunto può esprimersi esclusivamente attraverso:
Che differenza c'è tra l'ISEE e l'ISE?
L’ISE (Indicatore della Situazione Economica) e l’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) sono due parametri che permettono di valutare, in modo sintetico, le condizioni economiche delle famiglie che chiedono prestazioni sociali agevolate o l’accesso agevolato ai servizi di pubblica utilità, cioè prestazioni la cui erogazione dipende dalla situazione economica del richiedente.
L’ISE riguarda la situazione economica familiare nel suo complesso.
